Sonia Madonia, psicologa e analista del comportamento certificata

Psicologa e Analista del Comportamento certificata · Gela (CL)

Interventi personalizzati per persone con autismo e altri disturbi del neurosviluppo

In breve

Sono la dott.ssa Sonia Madonia, psicologa e Analista del Comportamento certificata, con oltre quindici anni di esperienza nell’ambito dell’Analisi del Comportamento Applicata — Applied Behavior Analysis (ABA). Lavoro a Gela e nel territorio delle province di Caltanissetta e Catania.

Mi occupo di osservazione e valutazione comportamentale, progettazione di interventi individualizzati, supervisione clinica, parent training, coordinamento di équipe multidisciplinari e formazione di professionisti, operatori e personale scolastico.

Percorso professionale e certificazioni
Dal 2010
nel campo dell’Analisi del Comportamento Applicata
n. 10600
Albo degli Psicologi della Regione Siciliana, Sezione A
Tre
certificazioni: IBAO®, IACABAI e SIACSA/ABAIT
IBAO®IACABAIABAIT

Albo degli Psicologi della Regione Siciliana, Sezione A — n. 10600

Copertina del libro «Interventi comportamentali: come e cosa fare a casa e a scuola» di Carmela Maria Sonia Madonia

Il libro

Interventi comportamentali: come e cosa fare a casa e a scuola

Carmela Maria Sonia MadoniaAmazon, 2022 — pubblicazione indipendente

Un manuale interamente illustrato, pensato per rendere chiari e accessibili i principi dell’Analisi del Comportamento Applicata. I contenuti, fondati sulla letteratura scientifica, sono accompagnati da disegni originali realizzati dall’autrice, che illustrano anche le procedure di insegnamento e ne mostrano l’applicazione passo dopo passo.

Il volume è rivolto a famiglie, insegnanti, educatori, psicologi, logopedisti e alle altre figure coinvolte nel percorso educativo del bambino, nei contesti familiare e scolastico.

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Un’opera collettiva

Infinito

Infinito: trittico su tela in cui il simbolo dell’infinito è composto da centinaia di impronte digitali colorate, trasformate in piccoli animali.

Infinito è un’opera collettiva realizzata con le impronte dei bambini e dei ragazzi con diagnosi di autismo che seguo nell’ambito dei progetti promossi dalle ASP di Caltanissetta e Catania presso le cooperative Carpe Diem di Gela e Zeno Saltini di Caltagirone.

Alle loro impronte si uniscono quelle delle tante persone che, con ruoli diversi, fanno parte della nostra rete: tecnici del comportamento, educatori, insegnanti, tirocinanti, fotografi, rappresentanti delle istituzioni, giornalisti, assistenti sociali, responsabili delle cooperative e molti altri.

Tutte queste impronte, diverse tra loro, si incontrano e formano un unico infinito. Sono stati proprio alcuni ragazzi con diagnosi di autismo, i Tucarù, a farmene comprendere il significato più profondo: non sono pezzi di un puzzle e nessuno di noi lo è. Ogni persona è unica e completa e, nell’incontro con gli altri, può esprimere le proprie caratteristiche e i propri talenti, contribuendo a creare qualcosa che nessuno potrebbe costruire da solo.

Per questo, l’opera non sarà mai definitivamente conclusa: resterà aperta ad accogliere ogni nuova mano che vorrà unirsi, lasciando la propria impronta e diventando parte di questo infinito.

È questo il significato più autentico di Infinito: da soli si può andare più veloci, ma insieme si arriva più lontano.

Di cosa mi occupo

Quattro aree di lavoro, un unico metodo.

Valutazione e progettazione

Dal primo colloquio al piano individualizzato: capire cosa serve prima di decidere come intervenire.

Intervento e accompagnamento

La messa in pratica: supervisione degli operatori, parent training, monitoraggio dei progressi sui dati.

Servizi per scuole, équipe ed enti

Il lavoro con i contesti: consulenza scolastica, coordinamento dell’équipe, progettazione di servizi.

Formazione

Corsi per Tecnici del Comportamento, professionisti sanitari, insegnanti e personale scolastico.

Tutti i servizi nel dettaglio

Area 1 di 4

Valutazione e progettazione

Dal primo colloquio al piano individualizzato: capire cosa serve prima di decidere come intervenire.

Primo colloquio e analisi della richiesta

Il primo colloquio consente di comprendere le esigenze della famiglia, le principali difficoltà del bambino e il tipo di supporto richiesto, per valutare l’appropriatezza della presa in carico. Se si decide di proseguire, viene svolta un’intervista approfondita con i genitori o caregiver per individuare le priorità e definire gli obiettivi del percorso.

Osservazione comportamentale

L’osservazione viene effettuata, quando possibile e necessario, nei contesti in cui le abilità o le difficoltà si manifestano: casa, scuola, centro educativo. Lo scopo è descrivere in modo concreto ciò che la persona fa, in quali condizioni un comportamento si presenta e quali conseguenze possono mantenerlo. Non si limita alle difficoltà: considera anche abilità già acquisite, punti di forza, interessi e competenze emergenti.

Valutazione delle abilità e dei bisogni individuali

Permette di definire il profilo di funzionamento della persona e individuare le abilità da potenziare, attraverso colloqui, osservazioni dirette, raccolta dei dati e strumenti coerenti con gli obiettivi.

  • Comunicazione
  • Abilità sociali
  • Gioco e tempo libero
  • Prerequisiti dell’apprendimento
  • Autonomie personali, domestiche e sociali
  • Partecipazione alle attività quotidiane
  • Tolleranza dei cambiamenti e delle attese
  • Regolazione del comportamento
  • Generalizzazione e mantenimento delle abilità

Valutazione funzionale dei comportamenti

Serve a comprendere le variabili che influenzano i comportamenti problema — quelli che interferiscono con l’apprendimento, la partecipazione o la vita quotidiana: definizione operazionale, raccolta di informazioni da genitori e insegnanti, osservazione di antecedenti e conseguenze, ipotesi sulla funzione, individuazione di strategie preventive e abilità alternative da insegnare. Prima di attribuire una funzione esclusivamente comportamentale vengono considerati anche fattori medici, sensoriali, comunicativi e ambientali.

Progettazione di interventi ABA individualizzati

Sulla base della valutazione viene predisposto un piano con obiettivi osservabili, misurabili e significativi per la vita quotidiana della persona. Nel piano sono specificati obiettivi, procedure di insegnamento, aiuti, modalità di rinforzo, criteri di acquisizione e modalità di raccolta dei dati.

A chi mi rivolgo

Alle persone, e a chi lavora con loro.

  • Bambini, adolescenti e adulti con diagnosi di autismo, disabilità intellettiva, disturbi della comunicazione e del linguaggio, ADHD (disturbo da deficit di attenzione/iperattività), disturbi specifici dell’apprendimento e altri disturbi del neurosviluppo
  • Genitori, familiari e caregiver
  • Insegnanti, educatori, ASACOM e Tecnici del Comportamento
  • Scuole e istituti di formazione
  • Cooperative sociali, centri educativi e servizi riabilitativi
  • Équipe multidisciplinari
  • Enti e organizzazioni interessati alla progettazione di servizi e percorsi formativi

Il primo colloquio serve a capire cosa serve.

Si parte dalle esigenze della persona e della famiglia, per valutare insieme l’appropriatezza della presa in carico.

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